10 destinazioni da scoprire in giornata

Abbiamo preparato una selezione di 10 destinazioni per una gita fuori porta in Emilia Romagna. Per tutte quelle giornate in cui hai voglia di scoprire un posto nuovo, ma non sai bene cosa scegliere.

In realtà, anche se hai già visitato alcuni di questi luoghi, io ti direi di tornarci, hanno così tanto da offrire che passarci un po’ più di tempo non dispiace proprio.

1. Parma e il castello di Torrechiara

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Castello di Torrechiara (Langhirano)

La bella città di Parma è un’ottima scelta sia per una gita di un giorno che per un weekend fuori porta. Ricca di monumenti importanti, chiese di diverse dimensioni e una gustosa cucina.

A Parma potete ammirare nella Piazza del Duomo, appunto il Duomo in stile Romanico lombardo, il battistero e il Palazzo Vescovile. A brevissima distanza trovate, poi, il Monastero di San Giovanni Evangelista, la cui chiesa è stata affrescata principalmente dal Correggio.

In circa 20 minuti di macchina potete quindi raggiungere il Castello di Torrechiara, frazione di Langhirano. Una fortezza dal cuore affrescato del XV secolo, in cui rivive una storia d’amore epico-cavalleresca. Il castello è aperto tutti i giorni (qui trovi gli orari), il biglietto d’ingresso costa 5€ (2€ il ridotto).

Dove mangiare a Parma

Enoteca Tabarro: un locale dall’atmosfera giovane, con un’ampia selezione di etichette ricercate, perfetto a pranzo, aperitivo e cena. Aperto a pranzo e cena, dal lunedì al sabato.

Indirizzo: Str. Farini 5, 43100 Parma.

2. Ravenna

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Basilica di Sant’Apollinare Nuovo di Ravenna

La seconda città della nostra lista è Ravenna, la Città dei Mosaici, ricca, appunto, di chiese mosaicate e monumenti facenti parte del Patrimonio Unesco. Solo camminando per il centro storico, farete il pieno di chiese, basiliche, mausolei e storia.

Includete nel vostro itinerario il Mausoleo di Gallia Placida (V secolo d.C.) e la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, costruita per volere di Teodorico, contiene il più importante ed esteso ciclo musivo del mondo. Sono poi estremamente interessanti la tomba di Dante, su cui si trova un lumino alimentato esclusivamente con olio d’oliva proveniente da Firenze, e l’adiacente Basilica di San Francesco, nella cui cripta (allagata) potreste trovare dei simpatici pesciolini rossi.

Dove mangiare a Ravenna

Antica Trattoria al Gallo: gastronomia tradizionale ravennese, con ingredienti di stagione, servita in un locale in stile liberty in attività dal 1909.

Indirizzo: Via Maggiore 87, 48123 Ravenna

3. Dozza

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Strade di Dozza

Fra Bologna ed Imola, il borgo medievale di Dozza è certificato come uno dei “borghi più belli d’Italia“. Oltre ad avere una rocca sforzesca, di origine medievale, maestosa e con una vista ultra suggestiva sulla campagna circostante (dalla Torre Maggiore e dalla Torre Minore), Dozza è un borgo coloratissimo.

In giro per le sue stradine si trovano oltre 100 murales, a cui se ne aggiungono di nuovi ogni due anni (negli anni dispari), in concomitanza con la Biennale del Muro Dipinto. Sotto ogni murales si trova la firma dell’artista; tenete gli occhi ben aperti e potrete scovare grandi nomi dell’arte contemporanea.

Dove mangiare a Dozza

Osteria la Civichella: autentica cucina emiliana, a 15 minuti da Dozza, in un luogo immerso nelle colline e nella natura. Una classica osteria nello stile, con piccoli prezzi e grande ospitalità.

Indirizzo: Via Viara 5029, 40024, Castel San Pietro Terme

4. Brisighella

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Borgo di Brisighella

Un secondo borgo medievale immerso tra le colline dell’Emilia Romagna degno di nota, è quello di Brisighella. Un dedalo di vicoli e viuzze che si sviluppa ai piedi di tre pinnacoli rocciosi.

Il borgo, beh, è da scoprire perdendocisi dentro, mentre sui tre colli si trovano la rocca medievale (XIV secolo), la Torre dell’Orologio e il Santuario della Madonna del Monticino. Una bizzarra curiosità su Brisighella: qui sono nati ben 8 cardinali.

Oltre ai vini autoctoni di cui si possono fare degustazioni nelle cantine, ci sono altri prodotti locali tipici rinomati: l’olio extravergine d’oliva “brisighello”, il formaggio stagionato nelle grotte di gesso e la pera Volpina.

Dove mangiare a Brisighella

Ristorante La Grotta: un ambiente suggestivo, in quanto il ristorante si trova dentro ad un’antica grotta ricavata nella vena del gesso romagnola. Un ristorante elegante con una cucina ricercata e di qualità.

Indirizzo: Via Antonio Metelli, 1, 48013 Brisighella

5. Ferrara

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Centro di Ferrara

Per i fan delle gite fuori porta di una giornata in Emilia Romagna, non può di certo mancare all’appello Ferrara. Questa cittadina a misura d’uomo, in cui sfrecciano biciclette e il cui centro storico è patrimonio Unesco.

Il centro si può visitare tranquillamente a piedi, partendo dal Castello Estense, simbolo indiscusso della città. Da non perdere poi la Cattedrale di San Giorgio Martire, meraviglia in marmo bianco, la Piazza Municipale con lo Scalone d’Onore e la via delle Volte, dove il tempo si è fermato al Medioevo.

Dove mangiare a Ferrara

Hostaria Savonarola: localino in pieno centro storico (ai piedi del Castello Estense), super gettonato. Il menu comprende le specialità della cucina ferrarese, accompagnate con ottimi vini.

Indirizzo: Piazza Girolamo Savonarola 18, 44121, Ferrara

6. Bologna

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Vista panoramica di Bologna

Capoluogo della regione Emilia Romagna, Bologna è una città d’arte, cultura e commercio, con uno dei centri storici più estesi e meglio conservati in Europa.

Partiamo dalla Piazza Maggiore, dove, oltre a diversi edifici medievali, troviamo la Fontana del Nettuno, uno dei simboli della città. Altri simboli importanti sono, senza dubbio, le torri di Bologna (qualche secolo fa se ne contavano quasi 100, oggi sono “solo” 22).

Sicuramente, dovete salire sulla Torre degli Asinelli. Con i suoi 97 metri di altezza (e 2m di pendenza), questa torre del XII secolo offre una vista ineguagliabile sulla città, che vi ripagherà della fatica per salire i 498 scalini. Potete acquistare il biglietto online, il costo del biglietto intero è di 5€.

Dove mangiare a Bologna

Sfoglia Rina: un ristorante economico in centro, perfetto a pranzo, dove vengono serviti solo primi. La pasta fresca fatta a mano e cucinata in modo tradizionale vi stupirà.

Indirizzo: Via Castiglione, 5/b, 40124 Bologna

7. Modena

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Strade di Modena

Modena è una di quelle città dove trovare monumenti e musei per ogni gusto. E dove nonostante un patrimonio artistico di tutto rispetto, il numero di turisti non è troppo elevato.

Sulla città domina la Ghirlandina, un campanile romanico di 89 metri, patrimonio Unesco, con un ricco capitale scultoreo. Il biglietto intero per salire costa 3€. Passando all’arte barocca, troviamo il Palazzo Ducale di Modena, antica sede della Corte Estense. Un palazzo imponente alla cui realizzazione hanno collaborato grandi artisti, tra cui Gian Lorenzo Bernini.

Tra i musei più interessanti, ci sono la Galleria Estense, una collezione unica che ospita delle preziosissime opere di proprietà dei Duchi d’Este, e il Museo Enzo Ferrari. Quest’ultimo è un percorso tra la vita del fondatore della casa automobilistica Ferrari e tra le meraviglie ingegneristiche che hanno fatto la storia italiana.

Dove mangiare a Modena

Lino la casa del tortellino: piatti classici della tradizione emiliana, tra i quali regna, chiaramente, il tortellino, preparato con pasta tirata a mano.

Indirizzo: Rua Freda, 21, 41121 Modena 

Bonus: Osteria Francescana

A Modena si trova probabilmente il più famoso ristorante italiano, sicuramente uno dei migliori, con 3 stelle Michelin. Cucina tipica dell’Emilia Romagna rivisitata in chiave moderna ed artistica. Per mangiare all’Osteria Francescana è necessario prenotare 2 mesi in anticipo.

8. Piacenza e Grazzano Visconti

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Borgo di Grazzano Visconti

Piacenza è una cittadina deliziosa, con un rilassato centro storico racchiuso tra le vecchie mura, in cui passeggiare tra botteghe e localini. Piazza Cavalli è il cuore della città, mentre via XX Settembre è la strada dello shopping.

Qui si può trovare uno dei più importanti monumenti del romanico padano, il Duomo di Piacenza. Interessante sia all’esterno, con la facciata bicolore e il grosso rosone nel mezzo, che all’interno, con la cupola affrescata dal Guercino.

A una decina di km, si trova Grazzano Visconti, un suggestivo borgo neo-medievale, costruito nel 1900 attorno all’antico castello. Le stagioni perfette per visitarlo sono la primavera e l’autunno, momenti in cui si concentrano le manifestazioni in costumi medievali.

Dove mangiare a Piacenza

Ristorane Tre Ganasce: un locale elegante nel centro storico di Piacenza, con ottimi prezzi, che serve una cucina tipicamente piacentina con qualche influenza dalle altre regioni.

Indirizzo: Via S. Bartolomeo, 62, 29121 Piacenza

9. Rimini

Ponte di Tiberio – Rimini

Per quanto Rimini sia diventa popolare per la sua movida notturna, stupisce molti scoprire che ha anche un centro storico carinissimo ed è una città che merita una gita fuori porta anche al di fuori dell’alta stagione estiva.

Dall’Arco di Augusto al Ponte di Tiberio e ancora la famosa Casa del Chirurgo, le testimonianze dell’epoca romana ci sono e sono ben visibili. Infatti, Rimini fu fondata dai Romani (con il nome Ariminum) dopo una vittoria sui Galli.

Dedicate poi una visita al Tempio Malatestiano, progettato da Leon Battista Alberti ed affrescato da Giotto, Piero della Francesca e dal Vasari. Sempre in centro, poi, trovate la Pescheria Vecchia, qui potete godere dell’autentica essenza della città e dei mille localini circostanti.

Dove mangiare a Rimini

Nud e Crud: la perfetta e tipica piadina romagnola, a km zero, preparata in una cucina a vista. Tutti i giorni, prodotti gustosi e di stagione a due passi dal Ponte Tiberio.

Indirizzo: 27/29, Viale Tiberio, 47921 Rimini

10. Imola

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Rocca sforzesca di Imola

A cavallo tra Emilia e Romagna troviamo Imola, l’unica città la cui pianta è stata disegnata niente po’ po’ di meno che da Leonardo da Vinci.

Il primo punto di interesse, tra i numerosi monumenti storici, è la Rocca Sforzesca di epoca Medievale (XIII secolo), visitabile al prezzo di 4€. All’interno si trova ora anche un museo con antiche armi e ceramiche.

Imola è, poi, una città verde e tra i parchi più grandi c’è il Parco delle Acque Minerali, al cui interno si trova il monumento ad Ayrton Senna. Inoltre, quando non ci sono eventi e corse, è possibile anche percorrere il celeberrimo circuito Enzo e Dino Ferrari.

Dove mangiare ad Imola

Il Rifugio dei Golosi: cucina tipica in un ristorante immerso nella tranquillità e nelle colline, appena fuori Imola. Piatti abbondanti a prezzi abbordabili.

Indirizzo: Via Raggio, 2, 48025 Riolo Terme