Un giorno da sogno a Venezia: itinerario completo

venezia canale itinerario panorama

Arrivo a Venezia

La giornata è iniziata con una sveglia quasi all’alba e un paio d’ore di macchina per raggiungere la città di Venezia.

Arrivando in macchina, si può arrivare fino a Piazzale Roma (ma non entrare nel centro della città), dove si trovano diversi garage. Nei weekend o nei periodi di alta stagione è fortemente consigliato prenotare un posto in anticipo, o lasciare la macchina a Mestre.

Se prevedete di fare un bacaro tour, in ogni caso, magari è meglio lasciare perdere la macchina e arrivare a Venezia con altri mezzi. Per esempio, da Milano ci sono treni veloci sia con Italo che Frecciarossa, che impiegano 2 ore e 25 minuti per arrivare alla stazione di Santa Lucia.

Santa Lucia e Piazzale Roma, comunque, si trovano uno accanto all’altro, connessi dal Ponte della Costituzione, e proprio accanto al centro di Venezia. Da lì sarete in grado di raggiungere ogni punto di interesse a piedi o in vaporetto.

Ponte della Costituzione Venezia
Ponte della Costituzione – Canal Grande

Mattinata – parte 1:

Gondole, Zattere e Accademia

Tornando a noi, il nostro itinerario del giorno comincia quindi con una passeggiata in direzione Dorsoduro e una colazione al volo su Rio Novo.

Passando attraverso Campo Santa Margherita, la piazza preferita dagli studenti per l’aperitivo o per un trancio di pizza in compagnia, abbiamo seguito Rio Terà Canal per arrivare al Ponte dei Pugni. Il ponte ha questo nome perché qui, per secoli, Castellani e Nicolotti si scontrarono nella Guerra dei Pugni, un’antica tradizione veneziana.

Accanto al Ponte dei Pugni si trova poi la famosa barca della frutta e verdura, un angolino di Venezia perfetto per una foto cartolina!

gondola ponte dei pugni frutta venezia
Barca della frutta e verdura

In meno di 10 minuti di passeggiata raggiungiamo quindi Riva delle Zattere (all’altezza della fermata del vaporetto San Basilio), una promenade con vista sull’Isola della Giudecca. Abbiamo percorso solo la prima parte della lunga passeggiata, per passare dallo Squero di San Trovaso. Questo è uno dei pochi squeri rimasti a Venezia (sicuramente il più conosciuto), dove si costruiscono ancora le gondole a mano secondo la tradizione.

gondola squero san trovaso venezia
Squero di San Trovaso (Dorsoduro)

Concludiamo il tour di Dorsoduro in direzione Gallerie dell’Accademia, un museo che purtroppo non abbiamo il tempo di visitare questa volta, il quale raccoglie le più importanti opere d’arte veneziane. Se assolutamente volete visitare un museo di Venezia (nonostante i tempi ristretti) vi consiglio fortemente di entrare all’Accademia o alla Collezione Peggy Guggenheim, che si trova a brevissima distanza e ospita, invece, arte contemporanea.

Mattinata – parte 2:

Scala Contarini del Bovolo e pranzo

Per passare dal sestiere Dorsoduro a quello di San Marco si prende il Ponte dell’Accademia, il più meridionale dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande. Il ponte di per sé non è nulla di eccezionale, un semplice ponte in legno e acciaio (ce ne sono di molto più suggestivi a Venezia!), ma la vista sul Canal Grande e sui palazzi circostanti è davvero bella.

ponte accademia dorsoduro
Ponte dell’Accademia con Santa Maria della Salute sullo sfondo

A questo punto abbiamo camminato tra le carinissime callette del sestiere, passando di fronte al Teatro la Fenice, fino a Palazzo Contarini del Bovolo.

La parte più interessante di questo palazzo è senza dubbio Scala Contarini del Bovolo, dalla cui cima si gode una vista panoramica senza rivali sul campanile di San Marco e sui tetti di Venezia. La scala a chiocciola è di epoca successiva rispetto al palazzo a cui è annessa, risale al Quattrocento ed è un mix di stile rinascimentale, bizantino e gotico.

Vista da Scala Contarini del Bovolo

Il palazzo si trova al di fuori dei soliti circuiti turistici, per cui per trovarlo dovete sapere dove andare. L’indirizzo è: Corte Contarina, del Bovolo, 4303; da Campo Manin potete trovare un cartello che vi metterà nella direzione giusta, facendovi entrare in una calle molto stretta (Calle de la Vida).

Potete salire sulla scala tutti i giorni dalle 10 alle 13.30 e dalle 14 alle 18. Prenota il biglietto online.

A questo punto del nostro itinerario, super affamati, ci siamo fermati Da Cherubino, una trattoria a 3 minuti da Palazzo Contarini. Una delizia, con prezzi corretti, consigliatissimo!

Pomeriggio – parte 1:

Piazza San Marco

Per continuare il nostro giorno a Venezia alla grande, la prima tappa del pomeriggio è l’attesissima Piazza San Marco. L’unica vera piazza di Venezia, nonché il Salotto d’Europa. Di cose da vedere qui ce ne sono davvero davvero tante, e non parlo solo di musei, ma anche di negozi e caffè storici.

Appena arrivati nella piazza, l’istinto ci spinge verso l’ingresso della Basilica di San Marco, ingresso oltretutto gratuito vi ricordo. Ci vogliono circa 10/15 minuti per visitare questo capolavoro di ispirazione Bizantina. All’interno (dove non si possono fare foto, mi raccomando!) siamo rimasti semplicemente affascinati dai bellissimi mosaici per lo più dorati, che ricoprono pareti, volte e cupole.

Facciata della Basilica di San Marco

Non avendo il tempo di visitare tutto, abbiamo quindi optato per un giro sotto ai portici della piazza, soprattutto per sbirciare all’interno del celeberrimo Caffè Florian, per poi salire sul Campanile di San Marco. Ripromettendoci, comunque, di tornare presto a Venezia per visitare Palazzo Ducale e Museo Correr (minimo minimo!).

Piazza San Marco

Pomeriggio – parte 2:

Rialto, Basilica dei Frari e Canal Grande

Rimettendoci in cammino verso nord, abbiamo vagato per le stradine del sestiere San Marco fino al Ponte di Rialto, a partire dalla Merceria dell’Orologio.

Se avete intenzione di seguire il nostro stesso percorso, tenete a mente che l’area di Rialto è estremamente ricca di commercio, negozi, botteghe, bacari, bar e ristoranti. Lasciatevi un po’ di tempo per esplorare questa zona ed infilare il naso in ogni negozietto sopra e attorno al famoso ponte.

Ponte di Rialto

L’ultima tappa prima di ripartire è stata quindi, la Basilica dei Frari, la più grande delle chiese veneziane. Nome completo Santa Maria Gloriosa dei Frari, la Basilica ospita un importante numero di opere d’arte di altissimo livello. Degno di nota è senz’altro il monumento a Canova, scolpito dai suoi discepoli, che porta alla mente la Massoneria.

Bye bye Venezia

E così come siamo arrivati, siamo ripartiti. Mentre calava la sera abbiamo ripreso la macchina e lasciato questa città magica, con la promessa di tornare presto per esplorarla tutta e soprattutto di fare un giro notturno in gondola!

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